Scheda Vino: Brunello di Montalcino
Annata: 1999-2000-2001-2003-2004-2005-2006-2007
Denominazione: D.O.C.G.
Uvaggio: Sangiovese 100%
Zona di provenienza: Montalcino
Terreno: Pliocenico, calcareo con frammenti fossili
Densità di impianto: 2800 e 5000 piante per ettaro:sesto 2.50 x 0.80
Sistema di allevamento: Cordone speronato unilaterale
Età media delle viti: Da 20 a 30 anni;la vigna nuova è del 1998
Resa per ettaro: 45 quintali di uva; 1 Kg. circa per pianta
Gradazione alcolica: 14% Vol
Vinificazione: Raccolta dell’uva in cassetta;pressatura e diraspatura e quindi lunghe macerazioni pellicolari per avere una colorazione di grande spessore.
Fermentazione: In acciaio inox con rimontaggi a temperatura controllata; dopo la fermentazione tumultuosa il vino viene passato in legno nuovo di rovere dove si svolge la fermentazione malolattica
Maturazione: Barriques da 300 lt legno Allier e botti di rovere Hl 36 per 2 anni minimo
Stabilizzazione: Precipitazione tartarica nel lungo passaggio in legno e quindi leggera chiarifica
Affinamento: 12 mesi in bottiglia. Può avere un leggero sedimento perché non filtrato
Bottiglie Prodotte: 22.000 bottiglie ca da lt. 0,750 pari a 1.833 cartoni da 12. 150 bottiglie Magnum da 1,5 lt.
La Parpagliola: Sull’etichetta del BRUNELLO DI MONTALCINO è riprodotta una rara moneta d’argento denominata “PARPAGLIOLA” risalente all’anno 1556 proprietà di Roberto Bellini.

Sul diritto è rappresentata la lupa senese che allatta i gemelli con la scritta ” R.P.SEN. IN MONTE. ILICINO “e sul rovescio la croce gigliata con la scritta “ HENRICO II AUSPICE” (Re di Francia marito di Caterina Dè Medici e alleato dei Senesi).

La PARPAGLIOLA fu coniata dallo zecchiere Agnolo Fraschini nell’anno 1556 durante il periodo della Repubblica di Siena in Montalcino.

Il 21 Aprile 1555 i Senesi fuggendo da Siena, conquistata dalle truppe imperiali Spagnole e Fiorentine, insieme alle truppe francesi guidate da Biagio di Montluc si diressero alla volta di Montalcino e si ritirarono nella roccaforte dove costituirono un nuovo governo e proclamarono “LA REPUBBLICA SENENSIS IN MONTE ILCINO” sotto la protezione del re di Francia.
Con il motto “Ubi Cives, ibi Patria” si unirono ad essi nobili e famiglie Montalcinesi.

Per alcuni anni gli esuli senesi in Montalcino resistettero agli assedi degli spagnoli e fiorentini fino all’anno 1559 in cui con il trattato di Cateau Cambresis che stipulava la pace tra i due imperi in guerra, il territorio di Montalcino fu ceduto al Ducato Mediceo.